Un passo alla volta

Questa pagina è dedicata a tutti coloro che vogliono allargare la propria famiglia con un gattino. Essendo questo un momento importante, è necessario secondo me spendere qualche parola per far capire quali siano i passi fondamentali da compiere in questo percorso. E’ bene ricordare infatti che la voglia di vivere con un gattino non deve mai prevaricare sul bisogno di amore e attenzioni del gattino stesso. Il gatto è un essere vivente con sue necessità e caratteristiche. Il suo benessere, il rispetto dei suoi spazi e il riconoscimento costante della sua dignità di felino devono sempre essere messi in primo piano rispetto all’esigenza di avere un gatto in casa.

Innanzitutto bisogna tenere presente che l’adozione di un gattino è un impegno ultradecennale. Un animale ha esigenze precise, richiede tempo, soldi, spazio, pazienza e conoscenza delle necessità etologiche della specie. Occorre leggere e studiare a fondo prima di aprire le porte della propria casa (e del proprio cuore) a un gattino. Infine, l’acquisto di un gattino non è solo un investimento economico, ma anche emotivo. Un po’ di lavoro di documentazione e una buona dose di riflessione oggi daranno ottimi frutti domani, nella vostra vita insieme.

Se il costo del mantenimento di qualunque gatto può essere facilmente valutato, sappiate che un gatto di razza comporta un investimento economico iniziale notevole. Ciò non dipende dal Pedigree. Il Pedigree è intrinseco ad ogni gatto di razza e costa solamente poche decine di euro. A far aumentare il costo di un gatto di razza è tutto l’impegno che un allevatore responsabile investe nella propria attività. Rientrano quindi gli esami veterinari per poter fornire garanzie sanitarie, rientrano le normali spese di mantenimento di una colonia di gatti (cibo, sabbietta, eccetera), rientrano le spese amministrative, rientrano le spese sostenute per le mostre (iscrizione, viaggio, alloggio). Un allevatore responsabile approfitterà delle mostre feline non tanto per ‘competere con gli avversari sul campo’, quanto piuttosto per avere prova del corretto lavoro di selezione della razza da lui svolto.

Dopo aver accettato questo impegno, arriva il momento di decidere che gattino adottare. La scelta primaria si basa sulla possibilità di prendere un gattino di razza. Esistono circa 70 razze tra cui scegliere, quindi documentatevi su quelle che vi piacciono di più per capirne le esigenze specifiche e vedere se fanno al caso vostro. Un persiano, ad esempio, dovrà essere spazzolato tutti i giorni: siete pronti a farlo? Un siberiano ha bisogno di spazi grandi e di potersi arrampicare: avete gli ambienti adeguati? Documentatevi attraverso più canali di informazione, ma quello migliore resta il confronto diretto con gli allevatori e i loro gatti. Per questo motivo è importante che prima della scelta della razza voi frequentiate delle esposizioni feline, per ammirare dal vivo i vari gatti e per parlare con gli allevatori. Non abbiate timore a porre domande: un allevatore responsabile è sempre disposto ad ascoltarvi, a rispondere alle vostre domande, a soddisfare le vostre curiosità e a darvi consigli.

Una volta individuata la razza dei vostri sogni, non vi resta che conoscere il maggior numero di allevamenti per determinare chi è realmente un allevatore responsabile e chi potrebbe offrirvi il cucciolo desiderato (in base a colore, discendenza, eccetera). Prendetevi del tempo per conoscere di persona diversi allevamenti e ricordatevi che l’ambiente in cui il cucciolo cresce nei primi mesi di vita influenzerà il suo carattere per sempre.

Il momento più emozionante è arrivato: la scelta del gattino. E’ bene che iniziate a decidere di che sesso preferite il gattino, ricordando i problemi legati al calore delle femmine (miagolii notturni) e dei maschi (spruzzi di pipì maleodorante), ma tenendo presente che una volta sterilizzati non c’è poi molta differenza. Sarebbe opportuno che sceglieste anche il tipo di colore e pezzatura da voi preferito: oltre ad aiutarvi nella scelta davanti a una intera cucciolata, questa può essere anche una garanzia per l’allevatore del fatto che vi siate documentati sulla razza. Parlando per esperienza personale, non è bello sentirsi dire ‘un gattino vale l’altro’. In ogni caso, l’allevatore vi terrà informati sulle nuove cucciolate e quando saranno passate le prime settimane vi farà vedere i batuffoli. Ogni gattino fa innamorare di sè ed è proprio in questa fase che dovete farvi forza per non adottare tutti i cuccioli che vi si presentano, ma per scegliere il vostro. Per quanto riguarda il nome, sappiate che qualsiasi sia il criterio della scelta del nome adottato dall’allevatore per il Pedigree, in famiglia il vostro gattino potrà chiamarsi come meglio preferite.

Se state pensando di prendere più di un gatto, accertatevi prima di avere spazio e tempo sufficienti da dedicare a ciascuno di loro. Con più gatti il legame affettivo con ciascuno potrebbe essere attenuato, potrebbero insorgere stress e problemi di convivenza, potrebbero non andare d’accordo e il costo economico sarà ovviamente più elevato. Tuttavia più gattini assieme possono apprezzare la compagnia gli uni degli altri e trascorrere le giornate a leccarsi, giocare e dormire assieme, soprattutto facendosi compagnia quando non siete a casa con loro. Se avete già in casa degli animali più anziani, non pensiate che l’introduzione di un nuovo arrivato passi inosservata o non crei problemi. In questo caso parlatene prima con l’allevatore, saprà darvi utili consigli per l’inserimento.

Le settimane che seguono la scelta del gattino sono le più trepidanti, perchè vorrete sempre sapere come sta, se cresce, avere nuove foto, eccetera. Un allevatore responsabile sarà sempre pronto a tenervi aggiornati sulla salute e la crescita del piccolo. Mentre aspettate l’arrivo del gattino potreste occupare il tempo rendendo la vostra casa ‘a prova di gatto’. Per questo, l’allevatore vi avrà certamente indicato alcuni accorgimenti da adottare, ma non esitate a chiamarlo per altri consigli o per risolvere nuovi dubbi.

Il momento tanto atteso è arrivato: state tornando a casa con il vostro gattino. Ma come comportarsi riguardo ad alimentazione, cure e benessere generale? L’allevatore vi avrà certamente dato consigli utili in questo senso, ma non esitate per nessun motivo a contattarlo se doveste avere dei dubbi o incontraste dei problemi. Adesso dovete anche instaurare un buon rapporto con il vostro veterinario. Ricordate: veterinario e allevatore sono i primi punti di riferimento per aiutarvi nella gestione del vostro gattino.

Tenete presente che il vostro cucciolo è parte integrante dell’allevamento da cui proviene, in quanto figlio di degni riproduttori. Per questo motivo l’allevatore sarà sempre contento di avere notizie sul piccolo e sulle sue imprese. Per questo motivo il rapporto tra l’allevatore e la nuova famiglia può essere prezioso per entrambe le parti.

L’ultima fase di questo percorso è la più piacevole, ma anche la più impegnativa. Ora avete un nuovo membro in famiglia che vi rallegra e vi riempie la casa. Ricordate però che dovrete sempre essere all’altezza di questo micio, che pretenderà da voi il rispetto e le attenzioni dovute, fino a che avrete la fortuna di condividere i momenti delle vostre reciproche vite.

Comments are closed.